Carol of the Bells
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Carol of the Bells è l'adattamento di un canto ucraino, "Shchedryk", che il compositore Mykola Leontovych costruì all'inizio del Novecento su una brevissima melodia popolare; la versione definitiva per coro fu eseguita per la prima volta a Kiev nel dicembre 1916. In origine non è un canto di Natale ma una canzone di auguri per il Capodanno: una rondine entra in casa e annuncia al padrone un'annata di abbondanza. Il Coro nazionale ucraino di Oleksandr Koshyts lo fece conoscere in Europa e poi negli Stati Uniti, dove lo cantò alla Carnegie Hall nel 1922, e nel 1936 Peter J. Wilhousky gli diede un testo inglese e il titolo con cui lo conosciamo oggi. Ripreso da allora innumerevoli volte, fino al film Mamma, ho perso l'aereo, è diventato una delle melodie più riconoscibili delle feste. Tutto il brano poggia su un piccolo motivo di quattro note che ritorna senza sosta, e il suo carattere insieme incalzante e leggero si adatta bene alla fisarmonica. Quattro note, e tutti sanno che le feste sono arrivate.
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